Pedali Invertiti - Salario minimo ed inflazione
Posted on June 3, 2005
Filed Under Articles |
Un modello economico, per essere democratico, deve permettere a tutti i cittadini una vita degna. E` il minimo che ci si possa aspettare. L’attuale modello quindi non e` democratico. Facciamo un esempio.
Il 20% dei brasiliani (sopra)vive con il salario minimo: 290 reales, circa 80 euro, una cifra che a malapena permette di nutrirsi –male. Il Brasile e` un paese ricco, e ci si aspettava che Lula mantenesse la promessa di aumentare il salario a circa 450 reales nel 2005, come promesso. Ingenuamente si diceva “Se si aumenta il salario minimo il 20% dei brasiliani spendera` di piu`, il mercato interno ne uscira` rafforzato, e l’economia brasiliana di conseguenza”. Niente di piu` falso, purtroppo.
1- Se il 20% dei brasiliani piu` poveri inizia a spendere di piu` comprera` principalmente prodotti brasiliani. Grave problema, perche’ cosi` la bilancia commerciale andra` in passivo: avremo meno esportazioni.
2- Questa moltitudine di nuovi ricchi, con una smania irrefrenabile di consumo, aumentera` la domanda di beni, a cui come tutti sanno, per la legge della domanda e dell’offerta, corrispondera` un aumento dei prezzi, la temuta inflazione.
Per questi due motivi il sistema finanziario brasiliano andra` velocemente verso il collasso, con i capitali che fuggiranno al primo sentore di crisi accelerando la fine: in pochi giorni il paese si ritroverebbe in ginocchio. Questo e` quanto dicono gli esperti, e questo e` quanto effettivamente accadrebbe.
Come se avessi un’automobile con i pedali del freno e dell’acceleratore invertiti e invece di invertire nella mia testa la posizione dei pedali invertissi il concetto di accelerazione e di frenata. Cosi` oggi invece di cambiare il modello economico si preferisce cambiare il concetto di poverta` e ricchezza. Il Brasile e` un paese ricco, anche se milioni di persone soffrono la fame. Se il Brasile non esportasse merci per miliardi di euro (merci che quindi non vengono consumate dai brasiliani) sarebbe un paese povero. Semplice no?
Share ThisComments
Leave a Reply